Mai tradire una siciliana

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Questa leggenda viene narrata anche oggi a Palermo e nel resto della Sicilia. Si dice che nel periodo della dominazione araba, in Sicilia, nell’antico quartiere della Kalsa, a Palermo, viveva una bellissima fanciulla dalla pelle rosea. Ella trascorreva le sue giornate dedicandosi alla cura delle piante che adornavano  il suo balcone.Un giorno proprio dalla Kalsa passò un giovane moro che appena vide la giovane fanciulla se ne innamorò a tal punto da volerla tutta per se, e senza indugio entrò nella casa della ragazza per dichiararle il suo amore. La fanciulla fu talmente colpita da quel gesto che subito ricambiò l’amore del giovane moro. Ma quando seppe che il giovane l’avrebbe lasciata per tornare in oriente da moglie e figli, approfittò della notte e lo uccise decapitandolo, e con la testa ci fece un vaso dove vi piantò del basilico odoroso che mise in bella mostra sul balcone affinchè l’uomo rimanesse sempre con lei. Il basilico crebbe rigoglioso anche a causa delle lacrime versate ogni giorno dalla ragazza , destando anche l’invidia del vicinato che per non essere da meno,si fecero costruire dei vasi di terracotta a forma di testa di moro, che presero poi il nome di “Graste”

Arancini al burro

Con l’avvicinarsi delle feste natalizie cari amici voglio proporvi la ricetta degli arancini al burro che per tradizione vengono proposti nelle tavole siciliane il giorno di Santa Lucia.

INGREDIENTI:

500 gr di riso – sale q.b – 1 bustina di zafferano – 50 gr di burro – 1 uovo – 100 gr di parmigiano grattugiato.

250 gr di prosciutto cotto a dadini – 250 gr di mozzarella – sale q.b. – pepe

PANATURA:

Pastella: Acqua frizzante e farina

Pan grattato q.b.

PREPARAZIONE:

Cuocete il riso in acqua bollente salata. Appena il riso sarà cotto scolatelo aggiungendo lo zafferano, il parmigiano grattugiato, il burro e lasciatelo riposare, quando il composto sarà tiepido amalgamate il tutto con l’uovo. Per dare forma al vostro arancino stendete un po’ di riso sul palmo della vostra mano cercando di formare un incavo al centro dove poggerete il ripieno di mozzarella e prosciutto. Richiudete iln tutto aiutandovi con l’altra mano e con un altro po’ di riso se necessario. Dopo aver preparato tutte le arancine potete procedere alla preparazione della pastella, in una ciotola versate la farina alla quale aggiungerete piano piano l’acqua frizzante, mescolate il composto  con una frusta per in modo che non si formino grumi. Passate quindi le arancine prima nella pastella e poi nel pan grattato. Friggete in abbondante olio assicurandovi che l’arancina sia completamente immersa, appena saranno ben dorate toglietele dall’olio aiutandovi con una schiumarola e poggiatele su un foglio di carta assorbente in modo da levare l’olio in eccesso.Servire ben calde e buon appetito!!!!

Alla prossima ricetta.

Angela C.

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Mangiare è incorporare un territorio

– Insalata di Polpo e gamberetti con decorazione di fettine di arancia, radicchio e lattuga. – Tartine di patè ai peperoncini, tonno e olive verdi. – Olive e carciofi sott’olio. – Quadratini di Mignolate con mortadella,carne e prosciutto. – Spicchi di formaggio ” Semi duro locale” con pepe.

Tutti piatti che possono essere accompagnati dai nostri vini: Syrah, Grillo, Nero D’Avola, Merlot, Zibibbo Secco (Gorghi Tondi), Nero D’Avola (Marchese Montefusco), Moscato (Feudi San Nicola), Glicine (Corvo) e Charme Bianco (Firriato).

In vino Veritas !

Tenuta Gorghi Tondi … “MERIDIANO 12

Syrah

Meridiano 12 questo nome prende spunto dalla posizione del dodicesimo meridiano terrestre che passando nelle vicinanze della zona di produzione di questo vino, ne ricorda l’origine territoriale.

Scheda Tecnica

Classificazione: DOC Sicilia
Provenienza: Sicilia Occidentale Agro di Mazara del Vallo
Uvaggio: 100% Syrah
Grado Alcolico: 13% vol.
Acidità totale: 5,2 g/l
Colore: rosso rubino con riflessi violacei
Profumo: fruttato con sentori di lampone, mora e ciliegia; speziato con sentori di tabacco e salvia
Gusto: ricco, intenso, morbido, giustamente tannico, con un’ottima persistenza; elegante, di grande corpo
Abbinamento: mostra tutto il suo carattere con i secondi di carne rossa e la selvaggina di pelo, oppure con formaggi a pasta dura di buona stagionatura
Temperatura di servizio ideale: 16°-18° C